Polizza obbligatoria catastrofi naturali per le imprese

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28-01-2026

La polizza catastrofale (o Cat Nat): obbligo 2026 per le aziende

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Dal 2026 per le imprese è stato ufficialmente introdotto l’obbligo di assicurazione contro le catastrofi naturali. Un cambiamento rilevante che impatta su aziende di ogni dimensione e settore. In questo articolo analizziamo cosa prevede la polizza obbligatoria, quali eventi copre, chi è tenuto a stipularla e quali sono le conseguenze in caso di mancata attivazione.

Indice

    Nell’attuale contesto climatico mutevole e caratterizzato da eventi naturali estremi sempre più frequenti e intensi, la polizza catastrofale (o Cat Nat) contro le catastrofi naturali è una tutela essenziale per le imprese italiane.

    Da gennaio di quest’anno, la copertura non è più facoltativa: la legge di Bilancio 2024 ha introdotto l’obbligo normativo per le aziende, operanti in Italia, di stipulare una polizza assicurativa a copertura dei danni causati da eventi estremi come terremoti, alluvioni, frane e inondazioni.

    Cosa prevede la normativa? Chi è tenuto a sottoscrivere la polizza catastrofale obbligatoria? Come funziona la copertura?

    Legge di Bilancio 2024: cosa viene richiesto alle imprese per la polizza catastrofale

    Con la legge di Bilancio 2024, è stato introdotto l’obbligo, per le imprese italiane, di dotarsi di una copertura assicurativa contro le catastrofi naturali. Nello specifico, la polizza deve garantire la tutela dei beni materiali indicati all’articolo 2424 del Codice Civile, tra cui rientrano:

    • terreni e fabbricati utilizzati nell’attività d’impresa;

    • impianti e macchinari;

    • attrezzature industriali e commerciali impiegate per l’esercizio dell’attività.

    Cosa succede se i beni non sono di proprietà dell’impresa? 

    L’art. 1 bis della legge fiscale (legge 189/2024)chiarisce che, nel caso di beni non di proprietà dell’azienda ma concessi in locazione (fabbricati, impianti o attrezzature), l’affittuario è comunque tenuto a stipulare la copertura assicurativa obbligatoria, a eccezione che il bene non risulti già assicurato dal proprietario stesso.

    Chi deve sottoscrivere l’assicurazione obbligatoria catastrofi? 

    Come indicato nel DM n. 18/2025, attuativo della legge 213/2023, l’obbligo riguarda:

    “Tutte le imprese per cui è normativamente prevista l’iscrizione nel Registro delle Imprese, in qualsiasi sezione e per qualsiasi finalità”.

    In particolare, l’obbligo di stipulare la polizza catastrofale si applica a:

    • imprese con sede legale in Italia;

    • imprese estere con stabile organizzazione sul territorio nazionale, iscritte al Registro delle Imprese.

    Quali sono le imprese escluse dall’obbligo della polizza assicurativa catastrofi?

    Le uniche imprese italiane escluse dall’obbligo della polizza catastrofale sono quelle agricole. Secondo l’articolo 2135 del Codice civile, l’assicurazione catastrofi rimane facoltativa per le aziende agricole, in quanto già tutelate da specifici strumenti assicurativi settoriali.

    Scadenze e tempistiche di adeguamento

    Inizialmente, la normativa prevedeva l’adeguamento entro il 31 marzo 2025. Successivamente, per agevolare le imprese, le scadenze sono state differenziate in base alla dimensione aziendale:

    • Grandi imprese => obbligo operativo dal 31 marzo 2025

    • Medie imprese => obbligo operativo dal 1° ottobre 2025

    • Piccole e microimprese => obbligo operativo entro il 31 dicembre 2025, con possibili adeguamenti nel corso del 2026

    Oggi, la maggior parte delle imprese italiane deve già disporre di una polizza catastrofale conforme alla normativa vigente.

    Quali eventi naturali devono essere coperti dalla polizza catastrofale?

    La polizza catastrofale deve prevedere la copertura dei danni materiali diretti causati dai seguenti eventi:

    • sismi,

    • alluvioni,

    • frane,

    • inondazioni,

    • esondazioni.

    Grazie a questa copertura, le imprese possono ottenere un indennizzo economico in caso di danni provocati da eventi calamitosi e catastrofi naturali.

    Quali danni copre la polizza assicurativa obbligatoria?

    La polizza catastrofale obbligatoria tutela esclusivamente i danni materiali e diretti che colpiscono il fabbricato e i beni contenuti al suo interno.

    Restano invece esclusi dalla copertura i danni indiretti come, per esempio, le perdite economiche legate all’interruzione dell’attività (business interruption).

    Quali danni sono esclusi dalla copertura obbligatoria?

    Oltre ai danni indiretti, la normativa prevede l’esclusione esplicita di alcune tipologie di danno, tra cui quelli:

    • derivanti da comportamenti intenzionali o attivi dell’uomo, così come i danni causati a terzi dai beni assicurati in seguito all’evento;

    • diretti o indiretti, riconducibili a guerre, conflitti armati, atti terroristici, sabotaggi, rivolte o tumulti;

    • collegati all’utilizzo o alla presenza di energia nucleare, armi, sostanze radioattive, esplosive o chimiche, nonché quelli derivanti da fenomeni di inquinamento o contaminazione.

    È possibile estendere la copertura oltre l’obbligo di legge?

    Le coperture minime previste dalla Legge di Bilancio rappresentano la base dell’assicurazione obbligatoria: molte compagnie assicurative consentono, tuttavia, alle imprese di ampliare volontariamente la protezione, includendo rischi non compresi nella polizza standard.

    Cosa succede se un’impresa non rispetta l’obbligo di stipula della polizza contro le catastrofi naturali?

    La mancata stipula della polizza catastrofale può comportare conseguenze rilevanti per l’impresa, sia sul piano economico, sia su quello operativo.

    In particolare, l’azienda rischia:

    • limitazioni o esclusione dall’accesso ad agevolazioni pubbliche, contributi, sovvenzioni o finanziamenti che prevedono il rispetto degli obblighi assicurativi;

    • perdite finanziarie significative in caso di sinistro, non potendo contare su alcuna copertura assicurativa, con possibili ripercussioni sulla continuità operativa;

    • valutazione negativa da parte di alcune amministrazioni pubbliche, che possono tenere conto dell’inadempimento anche nella concessione di incentivi o bandi finanziati dallo Stato.

    Perché adeguarsi alla polizza assicurativa contro le catastrofi naturali è fondamentale

    Adeguare la propria polizza alle nuove disposizioni non significa soltanto rispettare un obbligo normativo, ma adottare una vera e propria strategia di gestione del rischio.

    Una copertura conforme consente all’impresa di:

    • proteggere il patrimonio e i beni materiali da eventi naturali imprevisti;

    • garantire la continuità dell’attività anche in situazioni di emergenza;

    • rafforzare la resilienza finanziaria nel medio e lungo periodo;

    • mantenere i requisiti necessari per accedere a incentivi e agevolazioni pubbliche.

    Come capire se la copertura della tua impresa è conforme alla polizza assicurativa contro le catastrofi naturali 

    Nonostante la credenza di molte aziende di essere già assicurate, molte polizze non rispettano i requisiti previsti dalla normativa.

    Questo può accadere perché la copertura:

    • non include in modo esplicito gli eventi catastrofali richiesti dalla legge;

    • non tutela tutti i beni indicati dalla normativa;

    • prevede massimali insufficienti rispetto al valore reale dei beni assicurati.

    Per questo motivo, verificare attentamente le clausole contrattuali con il supporto di un professionista assicurativo è fondamentale per evitare criticità in caso di sinistro.

    Percorsi Assicurativi: il supporto che fa la differenza

    Il consiglio è quello di valutare attentamente, insieme al proprio assicuratore, eventuali integrazioni alla polizza, così da costruire una copertura realmente adeguata alle specifiche esigenze dell’impresa.

    L’obbligo di polizza per catastrofi naturali per le aziende deve essere visto come un’opportunità per rafforzare la protezione dell’impresa.

    Noi di Percorsi Assicurativi ti affianchiamo in ogni fase, offrendo:

    • valutazione completa delle coperture assicurative già attive;

    • individuazione dei beni da assicurare secondo quanto previsto dalla normativa;

    • scelta della soluzione assicurativa più adatta alle esigenze specifiche della tua azienda;

    • accompagnamento nella stipula di una polizza conforme agli obblighi di legge.

    Prenota una consulenza per avere una visione chiara dello stato delle tue assicurazioni e per costruire una copertura solida, su misura per la tua impresa.

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